Centro storico, l’Unesco vuole chiarimenti sui 100 milioni di fondi europei non spesi

A cura della nagora

All’inizio erano 280 milioni, poi ne sono diventati 100 e ora forse ne saranno poco più di 90. Da rifinanziare nella nuova agenda dei fondi Por europei e destinati al Cento storico di Napoli. Quelli precedenti sono andati persi nonostante le rassicurazioni di amministratori che negli anni hanno saputo spendere le parole meglio dei finanziamenti. Inutile fare nomi, dal 2007 fino ad oggi tra Regione e Comune se ne sono avvicendati fin troppi. Il primo che promise all’Europa e all’Unesco che i cantieri per il recupero del Centro storico di Napoli sarebbero stati aperti fu, nel maggio del 2007, l’ex assessore di Palazzo San Giacomo, Felice Laudadio. Ma ritardi, problemi burocratici, disattenzioni hanno fatto sì che oggi l’Unesco chieda conto al governo italiano di quanto annunciato e non fatto a Napoli. Nonostante i soldi a disposizione.

L’intero articolo di Vincenzo Esposito sul corrieredelmezzogiorno.it

8 febbraio 2016

 

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultimi Inserimenti
Instagram
  • Instagram Image
  • Instagram Image
  • Instagram Image
  • Instagram Image
  • Instagram Image
Ultimi Tweet

Fondi UE, serve una visione diversa. Nando Santonastaso e gli economisti Giannola, @massimolocicero Musella e @RRealfonzo da oggi su Nagora

Contatti
Tel : 081-7172111
Email : nagora@nagora.it
Indirizzo : Piazza dei Martiri, 58 - 80121 Napoli