Monumenti effimeri

A cura della Redazione Nagora

Napoli ha una plurisecolare tradizione di feste civili e religiose per le quali venivano costruiti apparati magnifici soprattutto tra Sei e Settecento. Basti ricordare quelli di Ferdinando Sanfelice. Poi s’appannò questa tradizione o perso il fasto che aveva avuto. Una rinascita s’ebbe con la prima giunta Bassolino quando Mimmo Paladino realizzò la “Montagna di Sale” in piazza Plebiscito con grande successo: seguirono altri artisti celebri e meno celebri, ma pochi ressero alla prova.

Il Sindaco Luigi De Magistris ha ripreso questa tradizione con la torre-piramide in acciaio e vetro sul lungomare di via Caracciolo. Una memoria patetica e grottesca della Tour Eiffel costruita per l’Esposizione Universale del 1900. Ora ci riprova con O’Curno gigantesco di rosso fiammante. Non mi interessa chi sia “l’artista”, né mi interessa saperlo. Posso solo aggiungere che è un’idea di una volgarità davvero sorprendente e rammarica che si sia scaduti dagli “apparati” di Sanfelice e Paladino a O’Cuorno segno inequivocabile della rovinosa caduta delle pubbliche proposte nella nostra città.

Cesare de Seta – Storico dell’architettura

14 luglio 2017

Un commento per questo articolo “Monumenti effimeri”

  1. Paola Musella scrive:

    La torre piramide era un’operazione commerciale, ci e’ stato detto che il Comune guadagnava dal fitto dello spazio, anche se a mio parere non si “vende” la bellezza, sarebbe prostituzione in quel caso.
    Ma il corno? Mi pare che stia avendo un effetto contrario…La bruttezza puo’ solo portare male…

 

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Instagram
  • Instagram Image
  • Instagram Image
  • Instagram Image
  • Instagram Image
  • Instagram Image
Ultimi Tweet

Cesare de Seta: O' Cuorno e' un'idea di una volgarità sorprendente e rammarica che si sia scaduti dagli "apparati" di Sanfelice a O'Cuorno.

Contatti
Tel : 081-7172111
Email : nagora@nagora.it
Indirizzo : Piazza dei Martiri, 58 - 80121 Napoli